LA VAM (Velocità Aerobica Massima) corrisponde alla velocità con cui l’organismo raggiunge il massimo consumo di ossigeno (VO2max).
Questo vuol dire che fino al VO2max l’energia di cui l’atleta ha bisogno proviene prevalentemente dal metabolismo aerobico mentre oltre dal metabolismo anaerobico.
Questo dato è molto importante sia per stabilire il livello di allenamento di un soggetto ma soprattutto per poter programmare gli allenamenti all’intensità corretta.
Questa velocità è possibile calcolarla con test da laboratorio (con sistemi sofisticati come il metabolimetro) e test da campo che invece richiedono poco materiale e dunque sono accessibili a tutti.
Test dei 6 minuti
Materiale
- Cronometro
Svolgimento
Il test dei 6’ di Veronique Billat consiste nel correre la distanza maggiore in 6 minuti. La poca durata permette anche ai soggetti principianti di gestire le energie per un tempo relativamente breve, a differenza di test più lunghi come il test di Cooper (12’).
Una volta finito, attraverso dei calcoli possiamo determinare la VAM e il valore di VO2max.
- Es: atleta che ha corso 1500 metri in 6’.
- VAM = 1500 m / 100 = 15 km/h
- FORMULA DI FOSTER -> VO2max = 15 * 3,5 = 52,5
Test di Leger o Beep test
Materiale
- Delimitatori (cinesini o coni)
- Cronometro
- Dispositivo per riprodurre i segnali sonori
Svolgimento
Il test di Leger prevede che l’atleta corra tra due delimitatori posti alla distanza di 20 metri. La velocità è determinata da un sonoro “beep” che scandisce ogni ripartenza.
Il soggetto quindi correrà i primi 20 metri e, prima di ripartire, dovrà aspettare il suono successivo.
Più il test va avanti e più i “beep” diventano ravvicinati facendo aumentare il ritmo di corsa.
Il totale dei livelli è 21, ognuno dei quali dura circa 1 minuto. La velocità di partenza è di 8,5 km/h ed aumenta ogni volta di 0,5 km/h.
Il test termina quando l’atleta non riesce a raggiungere il delimitatore successivo e, dunque, ripartire entro il segnale sonoro per due volte di fila. Se invece non riesce a raggiungerlo ma, entro il successivo suono, recupera arrivando al punto di svolta, può proseguire.
Il consiglio è quello seguire la velocità data dal tempo che intercorre tra i segnali cercando di essere più continui possibili. La tecnica di correre veloce per arrivare prima e recuperare potrebbe non essere adatta ed indurre stanchezza precocemente.
Per stimare la VAM basta vedere a che livello si è arrivati, considerando l’ultima ripetuta effettuata correttamente, ed effettuare dei calcoli con la seguente formula:
- VAM = 1,502 * velocità della fase completata – 4,0109

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